Giorni infernali prima degli esami, il caldo stanca più dello studio. Finalmente mi sono deciso e ho fatto una lavatrice, non avevo più nulla da mettere. Post interessante, eh? In queste settimane mi sto chiudendo tutti i giorni in biblioteca, uno dei pochi luoghi dell’università dotato d’aria condizionata a me accessibili. Ovviamente i pochi posti della biblioteca vengono occupati la mattina presto, questo mi obbliga ad alzarmi prima di quanto faccio normalmente per andare a lezione.
Ieri sera nella mezz’ora cazzeggio libero prima di andare a letto mi sono rivesto sul tubo alcuni filmati di Across the Universe, un film fantastico, superlativo, un piccolo capolavoro cinematografico ignorato dalla distribuzione cinematografica italiana.
Ne avevo già parlato qualche mese fa, prima di vederlo, promettendo di riparlarne dopo la visione. Dopo mesi ho deciso di riguardarlo quanto prima, cogliendo l’occasione per scrivere due righe.
Oltre a questi ecco pronto da vedere il momento del film in cui, a mio avviso, ci si comincia a rendere conto di trovarsi di fronte qualcosa di più di un musical costruito intorno a canzoni dei Beatles:
I compitini si avvicinano, trovo sempre meno tempo di scrivere sul blog… o meglio ho poco da scrivere sul blog perchè non sto facendo molto altro che non sia (provare a) studiare e andare a lezione.
Intanto introduco questo progetto nato dal nulla e che spero dia i suoi frutti: 36hoursdeveloping.com.
Se vi state chiedendo “36 ore di sviluppo??? perchè? cosa? dove?…” pazientate ancora qualche giorno e tutto vi sarà rivelato.
Sicuramente George Michael non è paragonabile a Freddie Mercury, ma ho sempre adorato questa performance, sarà per l’occasione(tribute a Mercury dopo la sua morte), sarà per il pubblico… non so.
Sono diversi giorni che non scrivo sul blog, il cambio dal “prima” al “dopo” inizio delle lezione del nuovo semestre mi ha traumatizzato come sempre. E’ passata una settimana e sto cominciando solo ora ad addattarmi.
Non riesco ad essere multitasking! Devo andare a lezione, provare a tenermi al passo con lo studio delle lezioni, annuire al professore di Algebra che mi interroga con lo sguardo per sapere se ho capito quello che ha scritto alla velocità della luce alla lavagna, finire il progetto di FGT, incolpare Violet di chissà quali trame, lavorare su Lp3, cominciare un nuovo lavoro (sito web), continuare a svegliarmi alla mattina, ricominciare a correre dopo lo pseudo-infortunio di due settimane fà, smettere di sbavare sopra i nuovi macbook pro, festeggiare il mio compleanno, andare dal dentista, rifare l’abbonamento dell’autobus, riprendere a leggere harry potter e altre cose che ora non mi vengono in mente…
Forse è ora che producano un me versione core due o X2 che dir si voglia! Ok smetto di vaneggiare…
Mr Wiggles è un orsetto sessualmente deviato, creato da Neil Swaab, protagonista di un fumetto a strisce pubblicato su diverse riviste in tutto il mondo. Le vignette sono anche diffuse con cadenza settimanale sul sito Rehabilitating Mr. Wiggles. Personalmente lo trovo fantastico .
Il mio PC è nato nel 1998 quando, dopo anni passati sul preistorico 8086 tra ms-dos, gw-basic e Prince of persia, acquistai la configurazione dei miei sogni dell’epoca che tra le altre cose prevedeva:
Oggi voglio fare un pò di “pubblicità” al settimanale Internazionale, a mio avviso poco conosciuto rispetto alla sua reale qualità, che raccoglie sia articoli e notizie apparse sui giornali di tutto il mondo sia contributi originali di giornalisti di fama mondiale. Ad ogni uscita c’è un tema principale, che viene presentato con una raccolta di 3-4 articoli, poi ci sono le notizie sui fatti più o meno conosciuti che avvengono nel mondo. Una delle peculiarità principali dell’internazionale è quella di poter leggere di fatti ed eventi trascurati dai canali di informazione nostrani, ascoltando spesso voci più o meno contrastanti o semplicemente provenienti da contesti socio-culturali completamente differenti.
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